dna skin age

Lo specchio della nostra età è sicuramente la nostra pelle ed in particolare quella del viso e del collo. I primi segni di invecchiamento sono visibili fin da giovani, già dopo i 30 anni. Il tempo non può essere fermato, ma certamente possono essere rallentate o ritardate molte conseguenze che questo può manifestare sulla pelle. Da qui l’importanza della prevenzione con un test che possa individuare sia la suscettibilità individuale ai fattori di invecchiamento, sia quali principi attivi, siano quelli che realmente possono agire in modo specifico ed efficace per mantenere la pelle giovane e vitale.

DNA Skin-Age, è un test genetico che analizza le varianti del DNA che sono maggiormente correlate all’invecchiamento della nostra pelle, in particolare valutano la suscettibilità individuale ai fenomeni coinvolti nell’invecchiamento, ossia il crono-invecchiamento ed il foto-invecchiamento.

Il crono-invecchiamento è dovuto principalmente allo scorrere del tempo, alle caratteristiche genetiche e alla riduzione della produzione di alcuni ormoni. Le conseguenze riguardano sia la parte superficiale della pelle, l’epidermide, che quella più profonda, il derma. Nel primo caso si ha un assottigliamento con riduzione delle capacità di barriera nei confronti degli agenti esterni e maggior tendenza alla disidratazione, nel secondo caso si riduce lo spessore per la minor produzione di collagene ed elastina, i due principali componenti della matrice extracellulare, l’area su cui “poggiano” le cellule. Gli effetti estetici del crono-invecchiamento sono: una pelle sottile, pallida, ipotonica e con le classiche rughe da cedimento del tessuto (rughe gravitazionali).

Il foto-invecchiamento è causato in larga parte da fattori esterni come i raggi solari, il fumo di sigaretta, l’alimentazione scorretta, i farmaci (pillola), la sedentarietà ecc. L’epidermide, l’area più superficiale della pelle, reagisce a questi fattori con una iper-produzione di cheratina, che porta la pelle ad essere più secca e ruvida, con un aumento di produzione di sebo e con un aumento della pigmentazioni (formazione di macchie, per la maggior stimolazione dei melanociti, le cellule che producono la melanina). Nel derma, la zona profonda della pelle, i fattori di foto-aging, producono radicali liberi e infiammazione; tali reazioni provocano un danno diretto alla matrice extracellulare e favoriscono processi di glicazione proteica (fenomeno in cui uno zucchero si lega ad una proteina alterandone la sua funzione es. la glicazione del collagene irrigidisce i tessuti e aumenta la formazione di rughe sul viso). Le alterazioni estetiche di questo processo sono: una pelle più spessa, rigida, ruvida solcata da rughe sia sottili che più marcate, con presenza di capillari, couperose e macchie. L’invecchiamento della pelle è la somma dei due processi su menzionati in funzione delle caratteristiche individuali e dallo stile di vita.

Il Test pertanto, analizza varianti del DNA che influenzano le seguenti aree metaboliche coinvolte nei processi di crono-invecchiamento e foto-invecchiamento:

  • STRUTTURA DEL DERMA
  • ELASTICITA’ DELLA CUTE
  • RIMODELLAMENTO DELLA MATRICE DERMICA
  • CAPACITA’ ANTIOSIDANTE
  • CAPACITA’ ANTINFIAMMATORIA
  • RISCHIO GLICAZIONE

dna test

Da queste informazioni si possono ricavare suggerimenti molto importanti per impostare un programma preventivo e terapeutico personalizzato, sia dal punto di vista nutrizionale, cosmetico, nutriceutico ed ovviamente sotto il profilo di trattamenti medico-estetici .